Fondazione Luigi Rovati sostiene l’esposizione “Segni nella Pietra”: la stele di Vicchio al Museo Archeologico Comprensoriale di Dicomano


Uno dei più importanti ritrovamenti etruschi degli ultimi decenni sarà esposto al Museo Archeologico Comprensoriale di Dicomano dal 30 settembre.

Dopo otto anni la stele etrusca riemersa dalla terra di Poggio Colla a Vicchio ritorna nel Mugello, trovando una nuova “casa”.

L’evento di presentazione dell’esposizione, sabato 30 settembre alle ore 17.00 presso la Sala consiliare del Comune di Dicomano, organizzato con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, rientra tra le iniziative della Giornata degli Etruschi 2023

La realizzazione di Segni nella Pietra è stata possibile grazie al contributo del Consiglio Regionale della Toscana, il patrocinio dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello e il fondamentale supporto della Fondazione Luigi Rovati di Milano.

La stele, scoperta nel 2015 a Vicchio nel corso degli scavi condotti dal Mugello Valley Archaeological Project (sponsorizzato dalla Southern Methodist University, Texas e dalla University of Pennsylvania) e diretti da Gregory Warden e Michael Thomas, è emersa come un tesoro di inestimabile valore nell'ambito delle testimonianze scritte della civiltà etrusca. Questa straordinaria stele contiene diverse iscrizioni, che insieme costituiscono uno dei testi più lunghi mai rinvenuti in lingua etrusca.

La stele di Vicchio è stata oggetto di una mostra di grande successo tenutasi a Milano presso il Museo d’arte della Fondazione Luigi Rovati tra gennaio e luglio del 2023.

Grazie all'entusiasmo suscitato e all'interesse rinnovato, è stato deciso di accogliere questa preziosa opera nel percorso espositivo del Museo Archeologico Comprensoriale del Mugello, allo scopo di renderla accessibile al pubblico.