Milano e le chiese perdute: FLR sostiene gli scavi di San Dionigi a Milano


La Fondazione Luigi Rovati ha sostenuto il progetto di ricerca della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano per la continuazione degli scavi archeologici nell’area dei giardini pubblici dei bastioni di Porta Venezia relativi al progetto “Chiese ambrosiane: San Dionigi, la chiesa mancante”.

 

Uno studio storico, archivistico e archeologico con l’esecuzione di scavi mirati, finalizzato all’approfondimento delle conoscenze sulle chiese extra-murarie di fondazione ambrosiana, in particolare sul complesso della chiesa perduta di San Dionigi. 

Si vuole così indagare la loro stratigrafia, la tipologia architettonica, il significato simbolico e identitario, calato, in particolare, nella imago urbis. La chiesa di San Dionigi era una delle quattro fondate da Ambrogio, vescovo di Milano dal 374 che insieme a San Nazaro, Sant’Ambrogio e San Simpliciano formava un quadrilatero o, secondo altri, una croce. Le chiese erano situate in posizione strategica fuori dalle mura e vicino alle porte della città. Al fianco delle sopravvissute basiliche ambrosiane di San Nazaro, Sant’Ambrogio e San Simpliciano vi era una quarta chiesa, quella di San Dionigi. La sua posizione è stata individuata, grazie a scavi intrapresi nell’ottobre-novembre 2017, presso i bastioni di Porta Venezia (attuali Giardini Montanelli).

Dal 26 marzo all’8 aprile 2019 sono stati condotti ulteriori scavi che oltre a fissare la posizione della chiesa hanno permesso di riscoprire strutture murarie datate al IV secolo e murature in mattoni di reimpiego databili al IX secolo (età carolingia), probabilmente da riferirsi a interventi di ristrutturazione.