Le mostre dell'estate alla Fondazione Luigi Rovati di Milano
Nellāestate 2026 la Fondazione Luigi Rovati presenta due percorsi espositivi che attraversano oltre duemila anni di storia dellāarte, dallāantica civiltĆ etrusca alle riletture moderne del mito.
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Gli Etruschi e lāOlanda. A/R dei bronzi Corazzi
1 aprile ā 4 ottobre 2026
Per tutta lāestate, ilĀ Museo dāarte della Fondazione Luigi RovatiĀ ospitaĀ Gli Etruschi e lāOlanda. A/R dei bronzi Corazzi, una mostra che riporta eccezionalmente in Italia gli straordinariĀ bronzi etruschiĀ dellāanticaĀ Collezione CorazziĀ di Cortona, oggi conservati presso ilĀ Rijksmuseum van OudhedenĀ di Leida.
Il progetto ripercorre una significativa vicenda diĀ collezionismo,Ā ricerca archeologicaĀ eĀ scambi culturaliĀ tra Italia e Paesi Bassi. Attraverso un nucleo di opere di eccezionale interesse storico e artistico, approfondisce la storia della collezione e le relazioni che, tra Ottocento e Novecento, contribuirono alla diffusione della conoscenza dellaĀ civiltĆ etruscaĀ in Europa.
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Storia di un gesto. Il mito di Meleagro dallāarte classica a Warburg, a Picasso
13 maggio ā 4 ottobre 2026
Curata daĀ Salvatore Settis,Ā Storia di un gesto. Il mito di Meleagro dallāarte classica a Warburg, a PicassoĀ prende avvio dallāeccezionale esposizione pubblica di un sarcofago romano del II secolo d.C. raffigurante laĀ Morte di Meleagro, appartenente alla collezione Brenta-Torno.
Attraverso opere, immagini e documenti, la mostra ricostruisce la storia del cosiddettoĀ Ā«gesto della disperazioneĀ», una delle più incisive formule figurative del dolore nella tradizione artistica occidentale. Dal mondo antico aĀ Giotto, dalle riflessioni diĀ Aby WarburgĀ fino aĀ GuernicaĀ diĀ Pablo Picasso, il percorso segue la sopravvivenza e le trasformazioni di unāimmagine che ha attraversato i secoli.
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Out of Place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo
Fino al 17 luglio, ilĀ Padiglione dāarte della Fondazione Luigi RovatiĀ ospitaĀ Out of Place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo, una mostraĀ a ingresso gratuitoĀ realizzata dallaĀ Fondazione Imago MundiĀ in collaborazione con la Fondazione Luigi Rovati e con il patrocinio dellāUNHCR.
Attraverso le opere di artisti provenienti da diverse aree del mondo, il progetto affronta i temi della migrazione, dellāidentitĆ e dellāappartenenza, dando voce a esperienze maturate nei campi rifugiati. Il percorso mette in dialogo arte contemporanea e testimonianze individuali, offrendo una riflessione sulle sfide e sulle storie che attraversano il nostro presente.
Durante lāestate, ilĀ Giardino della Fondazione Luigi RovatiĀ ĆØ liberamente accessibile negli orari di apertura della Fondazione. Un luogo di quiete nel cuore di Milano, dove sostare immersi nel verde, allāombra degli alberi, e concedersi un momento di relax.

