J. Paul Getty e le gioie di collezionare: il nuovo volume dei Cahiers

Attività

Le gioie di collezionare di J. Paul Getty è il secondo volume della collana dei Cahiers, nata dalla collaborazione tra Fondazione Luigi Rovati e la casa editrice Johan & Levi e dedicata alle ripubblicazioni su tematiche legate all’antico e alle vicende legate al collezionismo. Una raccolta di aneddoti narrati in prima persona da uno dei più famosi imprenditori petroliferi americani, definito nel 1957 dalla rivista Fortune «l’uomo più ricco degli Stati Uniti», ma soprattutto un vorace collezionista d’arte e di antichità.

 

Fortemente convinto dell’influenza civilizzatrice delle opere d’arte e dell’importanza della condivisione con il pubblico, nel volume Getty racconta con vivo entusiasmo le acquisizioni, le sue “conquiste” e gli aneddoti personali. Selezionando una serie di opere-simbolo tra antichità, arredi e dipinti, Getty espone la sua filosofia del collezionismo dispensando consigli, rievocando i suoi maggiori successi e incoraggiando i neofiti ad affrontare con coraggio i pericoli e le insidie del collezionismo d’arte e a sperimentare in prima persona, a prescindere dal capitale disponibile, le emozioni, la passione e il richiamo dell’avventura che lui stesso ha provato.

 

Queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1965, offrono una brillante testimonianza della collezione da cui è poi nato il J. Paul Getty Museum di Malibu e del suo modus operandi: dallo studio alla scelta delle opere, fino al loro acquisto.

 

 

Le gioie di collezionare

J. Paul Getty

Traduzione di Elena Balzano

Cahiers, Johan & Levi

04/2021

9788860103031

A mio parere chi non apprezza l’arte non può dirsi un uomo civilizzato. Allo stesso tempo è estremamente difficile, e qualche volta impossibile, suscitare nelle persone l’amore per le opere d’arte senza offrire loro la possibilità di ammirarle e di conoscerle. J.P.G.
A mio parere chi non apprezza l’arte non può dirsi un uomo civilizzato. Allo stesso tempo è estremamente difficile, e qualche volta impossibile, suscitare nelle persone l’amore per le opere d’arte senza offrire loro la possibilità di ammirarle e di conoscerle. J.P.G.

 

Fortemente convinto dell’influenza civilizzatrice delle opere d’arte e dell’importanza della condivisione con il pubblico, nel volume Getty racconta con vivo entusiasmo le acquisizioni, le sue “conquiste” e gli aneddoti personali. Selezionando una serie di opere-simbolo tra antichità, arredi e dipinti, Getty espone la sua filosofia del collezionismo dispensando consigli, rievocando i suoi maggiori successi e incoraggiando i neofiti ad affrontare con coraggio i pericoli e le insidie del collezionismo d’arte e a sperimentare in prima persona, a prescindere dal capitale disponibile, le emozioni, la passione e il richiamo dell’avventura che lui stesso ha provato.

 

Queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1965, offrono una brillante testimonianza della collezione da cui è poi nato il J. Paul Getty Museum di Malibu e del suo modus operandi: dallo studio alla scelta delle opere, fino al loro acquisto.

 

 

Le gioie di collezionare

J. Paul Getty

Traduzione di Elena Balzano

Cahiers, Johan & Levi

04/2021

9788860103031