100 Copertine di Futuro: le visioni dei giovani per raccontare il futuro
Un contest promosso da Economy Group e dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy che coinvolge giovani creativi, scuole, università e accademie.
La Fondazione Luigi Rovati è partner culturale del progetto e ospiterà a Milano la mostra finale.
Che immagine ha il futuro del lavoro? E quello dell’economia, della società, del Made in Italy?
Sono queste le domande da cui nasce 100 Copertine di Futuro, il contest creativo promosso da Economy Group, in collaborazione con la Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, per invitare giovani creativi under 30 a rappresentare attraverso un'immagine la propria visione del futuro.
Il progetto nasce in occasione della centesima copertina di Economy e si sviluppa attraverso un percorso che mette in relazione creatività, formazione e territorio.
Il progetto coinvolge università, accademie e scuole secondarie di secondo grado, chiamate a confrontarsi con le trasformazioni che stanno interessando il lavoro, l’economia, la società e il sistema produttivo italiano.
Tra le realtà formative e culturali coinvolte figurano Politecnico di Milano, Accademia di Belle Arti di Napoli, IED, Scuola del Fumetto di Milano, ACCA Academy di Jesi, Liuc, Istituto Marangoni e tanti altri partner.
La Fondazione Luigi Rovati è partner di 100 Copertine di Futuro e ospiterà a Milano la mostra finale delle opere, in programma dal 26 novembre al 4 dicembre 2026.
La mostra rappresenterà il momento conclusivo di un percorso che partendo dalle aule e dai luoghi della formazione giunge in uno spazio culturale aperto al pubblico per trasformare le visioni del futuro dei giovani in un racconto collettivo e stimolare un dialogo tra le generazioni.
Il progetto vuole infatti costruire un ponte tra generazioni, formazione, creatività e mondo produttivo, dando voce a chi oggi sta immaginando il mondo di domani.
Il contest è rivolto a giovani creativi under 30 chiamati a realizzare una copertina editoriale capace di raccontare la propria idea del futuro del lavoro, dell’economia e della società.
I lavori devono essere inviati entro il 15 ottobre 2026