Gli Etruschi e l'Olanda. A/R dei bronzi Corazzi
Gli Etruschi e l'Olanda. A/R dei bronzi Corazzi
La collezione di antichità etrusche del conte Galeotto Corazzi è conservata dal 1826 presso il Museo nazionale di antichità di Leida e rappresenta la prima raccolta di reperti etruschi attraverso la quale il mondo accademico a nord delle Alpi potÊ entrare in contatto con la civiltà etrusca.
Una selezione di questi reperti torna ora eccezionalmente in Italia, prima a Cortona e ora a Milano, in una mostra che rafforza il legame tra Fondazione Luigi Rovati e il MAEC â Museo dellâAccademia Etrusca.
La collezione di GaleottoâŻRidolfiniâŻCorazzi nasce a partire dalâŻXVIII secolo quando la diffusione delle libertĂ intellettuali favorisce lâaffermarsi di unâĂŠlite internazionale interessata allâarcheologia e alle civiltĂ antiche, contribuendo alla circolazione di reperti e opere dâarte. Fra i bronzi in mostra, alcune statuette e manufatti hanno carattere votivo e culturale, come il Fanciullo con oca, raffigurante un bambino nudo con unâoca in braccio, che indossa al collo una bulla, la cui iscrizione sulla gamba destra attesta la funzione votiva; analoga destinazione è confermata dallâiscrizione dedicatoria della statuetta in bronzo di Laran, dio della guerra rappresentato con corazza ed elmo, databile tra il 540 e il 520 a.C.; alla metĂ del IV secolo a.C. risale invece il bronzetto raffigurante un Grifone, animale fantastico che unisce il leone, re della terra, allâaquila, regina del cielo, recante sul lato destro del corpo unâiscrizione dedicatoria a Tinia, divinitĂ delle folgori.Â
Accanto ai bronzi Corazzi è esposta una selezione di volumi che sottolinea il valore testimoniale delle pubblicazioni antiche per lo studio della storia delle opere dâarte e della storia del gusto.