Storia di un gesto
Le ragioni di una mostra
20 Maggio 2026 | 18:00
Salvatore Settis presenta i temi e le motivazioni alla base della mostra Storia di un gesto: il mito di Meleagro dall’arte classica a Warburg, a Picasso.
A partire dal sarcofago romano con la Morte di Meleagro, esposto per la prima volta al pubblico, l’incontro ripercorre la costruzione del progetto espositivo, mettendo in luce il dialogo tra archeologia, storia dell’arte e teoria dell’immagine.
Al centro della riflessione è la “biografia” di un gesto — una figura con le braccia protese all’indietro, espressione di disperazione — che attraversa i secoli, dall’antichità al contemporaneo, riemergendo in momenti chiave della storia dell’arte. La conferenza offre così uno sguardo privilegiato sulle ragioni della mostra e sul metodo di indagine che ne ha guidato la realizzazione.
Salvatore Settis
Salvatore Settis ha diretto il Getty Research Institute di Los Angeles (1994-1999) e la Scuola Normale Superiore di Pisa (1999-2010) e ha presieduto il Consiglio Superiore dei Beni Culturali (2007-2009) e il Consiglio Scientifico del Louvre (2010-2023). Ha avuto a Madrid la Cátedra del Prado, a Mendrisio (Svizzera) la Cattedra Borromini, è stato Warburg Professor ad Amburgo e ha tenuto le Isaiah Berlin Lectures a Oxford e le Mellon Lectures alla National Gallery di Washington. Ha scritto di arte classica (La Colonna Traiana, 1988; Laocoonte. Fama e stile, 1999), moderna (La Tempesta interpretata, 1978; Raffaello tra gli sterpi, 2022) e contemporanea (Incursioni, 2020). Fra i suoi libri di politica culturale, Futuro del ‘classico’, 2004; Paesaggio Costituzione cemento, 2010; Se Venezia muore, 2014; Architettura e democrazia, 2017. Suoi scritti sono stati tradotti in diciotto lingue. Ha curato mostre come I marmi Torlonia (Musei Capitolini, Gallerie d’Italia a Milano, Louvre) e Recycling Beauty (Fondazione Prada, Milano).